L’email marketing è ancora uno dei migliori strumenti per ottenere lead di qualità per qualsiasi tipologia di business. E’ importante però che le email inviate vengano lette dai destinatari e quindi la domanda da porsi è “quante email raggiungono il destinatario e quante vengono cancellate senza neanche essere aperte?
Alcune statistiche segnalano che sono oltre il 10% le email che vengono cancellate senza essere lette. Questo conferma come sia importante creare email che contengano contenuti di qualità sia nel testo che nell’oggetto.
Ecco 3 modi per misurare l’efficacia delle email inviate:
1- Provate vari copy per l’oggetto
L’oggetto di una email è la prima cosa che viene vista dal destinatario. Se saprete essere convincenti la vostra email verrà letta, altrimenti no ed avrete sprecato il vostro tempo. Fare A/B test con varie tipologie di oggetto, analizzandone i relativi tassi di apertura, è fondamentale per scegliere quello che funziona meglio virando la campagna sull’oggetto più performante. Ricordate che l’oggetto deve avere un tone of voice in linea con il vostro brand, sia di massimo 50 caratteri (per essere letto bene anche da mobile) e non sia troppo aggressivo, pur contenendo una call to action o comunque un’indicazione importante per il destinatario.
2- Tracciate correttamente i links inseriti nel testo
Nel testo delle email è consigliato inserire più di un link, ovviamente con pesi diversi rispetto all’importanza che riponiamo nei links stessi. Tracciare correttamente i vari links inseriti, andando ad analizzarne i tassi di click, darà sicuramente un quadro più completo utile a ottimizzare i ritorni (di vendita o di traffico sul sito). Provate ad inserire links ad una landing page più volte all’interno del testo e ad utilizzare parole diverse per descrivere ogni link. Poi confrontate. beMail sempifica il lavoro mostrando direttamente sulla newsletter o DEM inviata le % di click. (vedi immagine a fondo articolo)
3- Tracciate anche i tassi di engagement, non solo di apertura
Capire quanto interesse gli utenti ripongano sui vostri contenuti è fondamentale per capirne l’engagement. Se leggono la sola preview oppure aprono l’email e ci passano qualche minuto sono due indicatori differenti. Tracciare quindi i tassi di engagement e non solo quello di apertura è la scelta giusta per misurare l’efficacia di un contenuto rispetto ad un altro.
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