Ognuno di noi riceve quotidianamente molte email, alcune personali, alcune commerciali, spesso utili ed ogni tanto inutili. In questa situazione è importante farsi notare per far sì che l’utente decida di aprire l’email. Come fare? Vediamo 5 semplici consigli da seguire per convincere i tuoi utenti ad aprire le tue email

L’obiettivo è da una parte distinguersi dalla concorrenza e dall’altra stabilire un rapporto duraturo di fiducia con i tuoi utenti, in modo che si sentano attratti dalla tua comunicazione e che seguano quello che vuoi dire attraverso le email.
La prima cosa da fare è ,durante l’iscrizione, utilizzare il double opt-in, in modo da richiedere una seconda azione da parte dell’utente per confermare la propria iscrizione. Poiché i destinatari devono eseguire volontariamente un’azione aggiuntiva per confermare la sottoscrizione, molti considerano questa la migliore forma di consenso in quanto cattura gli utenti che espressamente vogliono essere inclusi nella tua lista di distribuzione. E’ spesso utile non presentare agli utenti un opt-in con l’opzione pre-selezionata, che potrebbe richiedere da parte loro una modifica dell’opzione predefinita per la ricezione.
La seconda cosa da fare è presentarsi subito, senza aspettare. Una volta che un destinatario ha confermato la sua iscrizione alla tua mailing list, assicurati che riceva un’e-mail di benvenuto o di attivazione che imposti il tono per la vostra relazione subito dopo l’iscrizione. Non aspettare, è importante captare la sua attenzione a registrazione appena avvenuta, per evitare che l’utente possa perdere interesse per il tuo brand.
Il terzo consiglio è prevedere la possibilità da parte dell’utente di definire la frequenza di ricezione delle tue email. Utilizzando preferenze personalizzabili come questa si evita di essere percepiti come spam o brand troppo invasivi.
Il quarto punto riguarda la comunicazione, ovvero il cuore della tua email. Concentrati su contenuti ed un oggetto di qualità: dato il numero limitato di caratteri utilizzabili per l’oggetto dell’email, può essere difficile scrivere titoli che abbiano il giusto equilibrio creativo ma allo stesso momento persuasivo. E’ quindi fondamentale dedicare il tempo alla scrittura di copy e titoli che dovranno attrarre l’interesse dei tuoi abbonati. Un utile consiglio è quello di evitare di essere eccessivamente misteriosi o vaghi per evitare che l’utente perda interesse nelle tue comunicazioni. In questo caso effettuare un A/B test potrebbe essere sicuramente utile per verificare l’efficacia dell’oggetto dell’email.
Il quinto consiglio è quello di personalizzare la tua comunicazione. Sembra ovvio ma è uno degli aspetti meno curati dai brand. L’invio di email personalizzate a diversi segmenti della tua mailing list rispetto all’invio massivo ed uguale di un’email è molto più efficace: i tassi di apertura sono più alti e la vostra relazione a lungo andare sarà decisamente migliore. Ricordati quindi di segmentare il tuo database utenti in sottoinsiemi che possano avere senso a livello di dati e statistiche relative ad esempio ad interessi, abitudini, età, sesso e posizione geografica.