Non sempre le strategie migliori arrivano dalle grandi aziende. Vi parliamo oggi del successo di Tito’s Vodka, una piccola distilleria degli Stati Uniti che ha utilizzato bene l’email marketing ottenendo un grande successo.
Questo è sicuramente un esempio che conferma come anche con piccoli budget e con poche risorse si possono ottenere ottimi risultati attraverso l’uso dell’email marketing per promuovere il proprio brand.
Ma partiamo dall’inizio… Tito’s Vodka è una piccola azienda del Texas – Stati Uniti – attiva nell’ambito della produzione legale di alcolici. La sua produzione è iniziata nel 1997 e a quel tempo produceva 1.000 fusti di vodka l’anno. Dieci anni dopo i fusti sono diventati 160.000 ed ora siamo vicini ai 3 milioni.
Una crescita esponenziale e vigorosa, che però non porta ad una crescita altrettanto veloce dell’ufficio marketing, formato da solo 2 persone.
“Abbiamo dovuto fare tutto da soli e con budget di test medio-bassi – racconta Josie Fox – che lavora nell’ufficio marketing del brand – con l’obiettivo di portare utenti al nostro sito. All’inizio però i risultati non sono stati soddisfacenti, perchè utilizzavamo l’email marketing in maniera un po’ artigianale e quindi commettendo vari errori di inesperienza“.
Fino a quando, qualche anno dopo, l’azienda decide di collaborare con Emma, una società di marketing automation, che ha portato una vera e propria svolta ai risultati grazie ad una campagna di benvenuto automatizzata che ha dato un grande impatto in termini di comunicazione.
Questo messaggio di benvenuto è stato il primo tassello per iniziare a raccontare il brand, i suoi valori, la sua storia, grazie ad un approccio finalmente integrato tra email marketing, social media e sito web, grazie anche ad una personalizzazione lato utente che consente di segnalare a Tito’s Vodka le proprie preferenze, idea particolarmente apprezzata dagli utenti.
Parlando di numeri.. la campagna di benvenuto ha raggiunto oltre 50.000 utenti con tassi di apertura di oltre il 60%, grazie ad un attento A/B test che ha permesso di scegliere l’oggetto migliore da veicolare agli utenti. Tanto che la lista, in pochi mesi, è cresciuta fino a 80.000 contatti che ricevono settimanalmente la newsletter di Tito’s Vodka.
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Questa bella case history conferma due aspetti: il primo è che un buon messaggio di benvenuto è il primo passo per fornire una bella esperienza di contatto nel medio-lungo termine (gli utenti che ricevono un messaggio iniziale mostrano in media il 33% in più di engagement) e che non sempre c’è bisogno di vendere in maniera invasiva e troppo diretta i propri prodotti per ottenere risultati, ma conviene lavorare per fornire al proprio utente la migliore esperienza di marketing possibile, lavorando sul rapporto tra brand e utente, che nel medio termine aumenta in maniera esponenziale la percentuali di acquisto e soprattutto di acquisti multipli da clienti fidelizzati.
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